ItalianIn questo rapporto tecnico vengono presentati e brevemente commentati dati e statistiche di mortalità per tumori in Italia nel 1983, sulla base dei dati di certificazione di morte pubblicati dall'Istituto Centrale di Statistica. Il numero totale di morti per tumore registrati nel 1983 in Italia è stato di oltre 131.000, con un aumento di oltre il 2% rispetto all'anno precedente nel tasso standardizzato per età dei maschi, mentre i tassi sono rimasti stabili nelle donne. Come in passato, la proporzione maggiore dell'aumento nei maschi era dovuta al cancro del polmone, che rappresentava da solo 22.400 morti nei maschi (il 29% della mortalità totale per tumori), ed oltre 25.000 morti nei due sessi. Nei maschi i tassi erano superiori rispetto all'anno precedente per le neoplasie dell'esofago, colon-retto e fegato nella mezza età come in età più avanzata, mentre gli apparenti aumenti erano concentrati tra i più anziani per prostata, cervello e sistema nervoso, linfomi e mieloma. Nelle donne, si sono registrati persistenti ma modesti aumenti per il polmone (ancora al quinto posto nella mortalità per tumori nelle donne con 3435 morti od il 6,3% del totale) e della mammella (9570 morti o il 17,7% del totale) nella mezza età come in età più avanzata, sebbene gli andamenti di lungo periodo per la mammella siano stati più sfavorevoli al di sopra dei 70 anni. I tassi nelle donne erano costanti per l'intestino (una stabilità che dura da oltre un decennio), mentre sono continuate le diminuzioni per il cancro dello stomaco e del (collo) dell'utero, anche nelle classi di età più giovani. La principale (e probabilmente la sola) evidenza incoraggiante è stato il persistente declino della mortalità per tumori al di sotto dei 20 anni, che riflette evidentemente i sostanziali miglioramenti nel trattamento dei tumori in età pedliatrica.
Discussion(0)
No comments yet. Be the first to comment.