Abstract
2 min readItalianIn questo rapporto vengono presentati e discussi i tassi di mortalità per tumori in Italia nel 1979 sulla base dei dati di certificazione di morte pubblicati dall'Istituto Centrale di Statistica (ISTAT). Un modesto incremento si è registrato nei tassi globali standardizzati per età di mortalità per tutti i tumori non soltanto per i maschi (275,82 vs 271,71/100.000 del 1978 nel tasso troncato 35-64), ma anche per le femmine (161,82 vs 160,02/100.000 donne dai 35 ai 64 anni), dopo sei anni di continue diminuzioni della mortalità globale per tumori nelle donne giovani e di mezza età. Questi andamenti piuttosto sfavorevoli sono in larga misura attribuibili ad un diminuito tasso di decremento per quelle neoplasie che sono state in costante diminuzione nel corso degli ultimi tre decenni. In particolare, i tassi di certificazione di morte per i tumori del (collo) dell'utero sono rimasti totalmente stabili nelle donne giovani e di mezza età e la mortalità per carcinoma gastrico nelle femmine dai 35 ai 64 anni ha addirittura mostrato un leggero incremento. Analogamente, moderati aumenti si sono osservati nella mortalità per leucemie in giovane età in entrambi i sessi. Tra i tumori « altamente curabili », l'unico a mostrare consistenti diminuzioni è stato il morbo di Hodgkin. D'altra parte, sono continuate le tendenze all'aumento nella mortalità per tumori del polmone e degli altri organi associati al tabacco (cavo orale e faringe, laringe, esofago, rene e vescica), quantomeno negli uomini di mezza età o di età più avanzata, e, seppur in misura più limitata, anche nelle donne. Inoltre, nessun accenno a diminuzioni nella mortalità per carcinoma del polmone è per ora evidente neppure nei maschi più giovani (dai 35 ai 44 anni), il che appare in netto contrasto rispetto ai recenti andamenti in molti altri Paesi sviluppati. Aumenti si sono anche registrati per le neoplasie del fegato, dell'intestino e della pleura (i quali tuttavia non sono facilmente interpretabili a causa dei cambiamenti introdotti nella Nona Revisione della Classificazione Internazionale delle Malattie, entrata in uso nel 1979), e per i tumori della cute (melanomi) in giovane età per le femmine, mentre i tassi di mortalità sono rimasti praticamente stabili nel 1979 per le neoplasie della mammella, dell'ovaio e della prostata, quantomeno al di sotto dei 65 anni quando la certificazione di morte è più accurata.
Discussion(0)
No comments yet. Be the first to comment.